Ciao Denise, ci racconti un po' di te e dei motivi che ti hanno portata in Germania?
Ciao! Quasi tutte le persone che incontro qui, si sono trasferite in Germania per due motivi: per lavoro o per amore. Io mi sono trasferita qui un po' per tutti e due i motivi, per vivere con il mio ragazzo tedesco e per uno stage post laurea.
Al momento vivo in una cittadina nelle vicinanze di Dusseldorf e sono qui da un anno. La città si chiama Wuppertal ed è famosa per la sua ferrovia sospesa.
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Ricevi consigli utili per vivere al meglio la tua esperienza all'estero
Hai mai avuto delle paure o incertezze prima della partenza?
Sei una blogger, come si chiama il tuo blog e quando hai cominciato a scriverlo?
Non mi definirei ancora una blogger perchè per ora non è un vero lavoro, ma una passione. Il blog si chiama My Social Travel è un insieme di frammenti di vita, di esperienze in un paese straniero, di racconti di viaggi, reali e virtuali. L'idea del blog è nata anni fa, e dopo vari tentativi ho iniziato a scrivere regolarmente da dicembre 2015.
Nel blog tratto varie tematiche inerenti alla vita all'estero, soprattutto dal punto di vista delle emozioni e dell'adattamento in nuove realtà , oltre che a post sulla vita in Germania. Scrivo anche di viaggi e delle destinazioni che visito.
Il blog ti è stato utile per allacciare rapporti di amicizia (virtuali o reali) con altri espatriati?
Si, avere un blog mi ha permesso di conoscere virtualmente tantissime altre persone che stanno vivendo all'estero e di leggere le loro esperienze e i loro pensieri, dai quali ho imparato tanto.
Quando è nata la tua passione per la scrittura e i social media?
Ho sempre avuto un'innata passione per la scrittura e vorrei un giorno poterlo fare per lavoro. In ogni caso, se la vita seguirà un altro schema, sarà sempre una passione che mi fa stare bene.
Di cosa ti occupi attualmente?
Mi sono laureata in comunicazione e vorrei lavorare in futuro in questo campo. Al momento sto cercando di costruirmi una carriera come freelance e lavoro part-time in un negozio di abbigliamento.
Secondo me dipende da due cose: o si ha la fortuna di essere assunti da un'azienda internazionale nella quale si possa lavorare in italiano o inglese, o si sa parlare benissimo tedesco.ÌýIn ogni caso in Germania ci sono sicuramente contratti più sicuri e stipendi un po' più alti. Ci sono anche molte più opportunità lavorative anche per trovare lavori saltuari, o lavori part-time come traduttrice-interprete alle fiere ad esempio.
Nel blog hai scritto un post che parla di usanze ed abitudini tedesche che ti hanno colpito, ti va di condividere le tue riflessioni con gli utenti di ÌìÃÀÂé¶¹?
Fino ad ora è stato il post che ha riscosso più successo! ÌýTrasferirsi in Germania naturalmente non comporta alcun shock culturale e il post affronta in modo ironico alcune cose che i Tedeschi fanno in modo diverso rispetto a noi Italiani, come abbonarsi a tutto l'abbonabile e assicurare tutto l'assicurabile. In realtà gli stereotipi non mi piacciono, ma a volte è divertente anche confrontarsi in modo ironico.
Hai qualche consiglio, basato sulla tua esperienza, da dare a chi sta per trasferirsi in Germania per prepararsi all'espatrio ed evitare passi falsi?
Per chi decide di partire per la Germania avrei molti consigli, che avrei voluto ricevere a mio tempo! Il più importante è di informarsi bene su una serie di cose prima della partenza. In Germania non scherzano con le multe quindi bisogna sempre essere in regola. Quando si arriva bisogna registrare subito il domicilio, se si viene per lavoro bisogna stipulare un'assicurazione sanitaria tedesca etc..
Un bilancio del tuo primo anno da expat in Germania…
E' sicuramente un bilancio positivo perchè in un anno in Italia non avrei fatto le stesse cose. Imparare una lingua straniera, svolgere uno stage, lavorare come traduttrice a fiere, fare tante esperienze diverse che non pensavo avrei fatto. Ci sono stati anche momenti di sconforto e di solitudine naturalmente, ma superarli riesce a renderti più forte.