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Lavoro - Magazine per expat

Immigrazione basata sulle competenze: dove puoi lavorare senza laurea
Immigrazione basata sulle competenze: dove puoi lavorare senza laurea
La laurea non è più l'unico lasciapassare per lavorare all'estero. Con la carenza di manodopera che morde in settori cruciali, i governi stanno rivedendo cosa significhi davvero "talento qualificato". Dall'Europa all'Oceania, i sistemi di immigrazione si stanno aggiornando per dare valore anche all'esperienza sul campo, alla formazione tecnica e alle competenze, riconoscendole come qualifiche a tutti gli effetti.
Mini-pensione: e se prendessi una pausa prima dei 40 anni?
Mini-pensione: e se prendessi una pausa prima dei 40 anni?
Non si tratta dell'ultima moda virale su TikTok. La mini-pensione, o micro-pensione, si propone come una risposta concreta alle difficoltà profonde che molti giovani lavoratori, ma non solo, stanno affrontando. La tutela della salute mentale è ormai una priorità, mentre le tensioni geopolitiche ed economiche continuano a influenzare il mercato del lavoro internazionale. Forse è arrivato il momento di fermarsi e concedersi una pausa?
300.000 posti vacanti: la Grecia accelera l'assunzione di lavoratori stranieri
Grecia
300.000 posti vacanti: la Grecia accelera l'assunzione di lavoratori stranieri
Nel 2025, la Grecia ha rilasciato oltre 80.000 visti per lavoratori non europei, ma al momento restano comunque quasi 300.000 posti di lavoro vacanti. A febbraio 2026, il Paese si prepara ad accogliere "decine di migliaia" di lavoratori espatriati dal Sud e Sud-Est asiatico. L'obiettivo è lo stesso del 2025: contrastare la carenza di manodopera.
Riduzione del lavoro da remoto: come impatta sugli espatriati
Riduzione del lavoro da remoto: come impatta sugli espatriati
L'era del "lavorare da qualsiasi luogo" potrebbe essere agli sgoccioli, o quantomeno entrare in una nuova fase. Da quando la pandemia di COVID-19 ha trasformato il lavoro da remoto da benefit occasionale a normalità diffusa, milioni di professionisti hanno riorganizzato la propria vita attorno alla possibilità di lavorare da qualsiasi posto. Per molti espatriati questa flessibilità ha rappresentato una svolta, permettendo di vivere all'estero mantenendo un impiego nel proprio Paese d'origine. Negli ultimi mesi, però, un numero crescente di aziende e governi ha iniziato a invertire la rotta: meno lavoro a distanza, più presenza in ufficio. Dal Canada all'Australia, da Wall Street alla Silicon Valley, la direzione è evidente. E per la comunità globale degli espatriati le conseguenze potrebbero essere rilevanti.
Malesia: lo stipendio minimo per assumere un espatriato raddoppia nel 2026
Malesia
Malesia: lo stipendio minimo per assumere un espatriato raddoppia nel 2026
Raddoppiare la soglia dello stipendio minimo per assumere uno straniero. È la nuova riforma approvata dal governo malese. Altre misure sono destinate a regolamentare l'assunzione di espatriati.
Fare carriera all'estero: le nuove regole del gioco
Fare carriera all'estero: le nuove regole del gioco
Dopo lo slow working, lo slow management e il workation, quali sono le macro tendenze che plasmeranno il mercato del lavoro internazionale nel 2026? Alcuni cambiamenti osservati negli ultimi anni sono passati di moda o sono ancora presenti?
Oltre 200 lavori vietati agli espatriati in Oman
Oman
Oltre 200 lavori vietati agli espatriati in Oman
L'omanizzazione dei posti di lavoro (nazionalizzazione dell'impiego) continua. Ultimo annuncio del Ministero del Lavoro: oltre 200 nuove posizioni chiuse agli stranieri.
Serve una laurea magistrale o bastano le competenze per lavorare all'estero?
Serve una laurea magistrale o bastano le competenze per lavorare all'estero?
Lauree magistrali, master e dottorati di ricerca... queste qualifiche sono spesso viste come una corsia preferenziale verso una carriera internazionale. Se da una parte i percorsi professionali diventano meno lineari, il valore reale di un titolo accademico viene messo sempre più in discussione. Un percorso accademico avanzato è ancora la scelta migliore, oppure i datori di lavoro all'estero danno più peso all'esperienza pratica e alle competenze immediatamente spendibili, soprattutto quelle interculturali? Per chi punta a lavorare a livello internazionale, queste domande stanno ormai ridefinendo cosa serve per costruire una carriera senza confini.
Congedo di maternità: quali diritti per le donne espatriate?
Congedo di maternità: quali diritti per le donne espatriate?
Dopo la gioia dell'annuncio della gravidanza arriva puntuale la domanda: come sarà? Se ti stai preparando a cercare lavoro, l'arrivo di un bambino può spiazzare, anche se diventare mamma era nei tuoi piani. Cosa dice la legge del Paese dove vivi o stai per trasferirti ? Come puoi assicurarti che i tuoi diritti vengano rispettati?
Siesta in ufficio: una questione culturale
Siesta in ufficio: una questione culturale
Nel 2026, il pisolino in ufficio si afferma come trend lavorativo, soprattutto nei Paesi in cui non ha mai davvero attecchito. In altre parti del mondo, però, il riposino è da tempo considerato qualcosa di più di una semplice pausa nella giornata: è un'abitudine pratica con benefici duraturi.
Fare carriera all'estero quando si è timidi o introversi
Fare carriera all'estero quando si è timidi o introversi
L'immagine del super expat continua a fare danni. A forza di ascoltare i racconti di espatriati estroversi che hanno costruito carriere brillanti all'estero, si finisce per pensare che l'estroversione sia un requisito indispensabile per lavorare all'estero. In realtà non è affatto così. Discrezione o timidezza non impediscono né di essere ambiziosi né di tentare la propria strada oltre confine. Anzi, in molti casi possono rivelarsi un vero punto di forza.
Sauna, siesta, animali: la versione insolita del lavoro
Sauna, siesta, animali: la versione insolita del lavoro
Possibilità di lavorare da casa, orari flessibili o spazi di lavoro reinventati: queste tendenze si sono ormai consolidate nel panorama professionale e non fanno più notizia. Alcune aziende, però, si spingono oltre sperimentando misure sempre più creative. Cambiamenti che per qualcuno possono sembrare solo curiosi o marginali, ma che per altri incidono concretamente sul benessere lavorativo. Quali sono le nuove tendenze più insolite che stanno ridisegnando il mondo del lavoro?
Ti trasferisci all'estero nel 2026? Ecco cosa ti aspetta
Ti trasferisci all'estero nel 2026? Ecco cosa ti aspetta
Dove si sposteranno le tendenze della mobilità internazionale nel 2026? Il nuovo anno sta per iniziare ed è il momento di guardare ai cambiamenti che hanno segnato la mobilità globale nel 2025. Quali lezioni emergono da questi sviluppi e cosa aspetta gli espatriati nel 2026?
Stipendio minimo in Germania: aumento senza precedenti previsto per il 2026
Germania
Stipendio minimo in Germania: aumento senza precedenti previsto per il 2026
La scelta è stata ratificata dal governo Merz il 29 ottobre 2025, una decisione che sorprende considerando la grave crisi economica in corso. Secondo la commissione indipendente che l'ha proposta, la misura rappresenta un forte incentivo a rilanciare i consumi delle famiglie e, di conseguenza, la crescita economica.
Orari di lavoro nel mondo: cosa devono sapere gli espatriati
Orari di lavoro nel mondo: cosa devono sapere gli espatriati
Nei periodi di incertezza economica, il concetto di lavorare di più per guadagnare di più tende a riaffiorare. Ma rispecchia davvero il mercato del lavoro di oggi? Per gli espatriati, la realtà cambia molto a seconda del Paese di destinazione. Dalle giornate di 13 ore in Grecia alla settimana lavorativa di quattro giorni in Islanda e nei Paesi Bassi, le culture del lavoro nel mondo si muovono in direzioni molto diverse. Ecco cosa dovrebbero sapere gli espatriati e chi sta per trasferirsi.
Come ottimizzare il tuo cv per superare i filtri dell'IA
Come ottimizzare il tuo cv per superare i filtri dell'IA
Il CV creativo è ormai superato? Molti datori di lavoro affermano di essere alla ricerca di "profili atipici", mentre i recruiter sottolineano quanto sia importante mettere in evidenza le soft skills e personalizzare il curriculum per distinguersi in un mercato del lavoro globale sempre più competitivo. Ora che l'intelligenza artificiale che sta rivoluzionando i processi di selezione, le regole sono cambiate? E in che modo gli espatriati, o quelli che stanno pianificando di trasferirsi all'estero, possono adattare il CV per superare i sistemi di selezione automatica basati sull'IA?
Lavorare all'estero: tra crescita professionale e pressione psicologica
Lavorare all'estero: tra crescita professionale e pressione psicologica
Lavorare all'estero viene spesso considerato un privilegio, un'opportunità capace di segnare la carriera. L'espatriato appare come un professionista flessibile, aperto al mondo e pronto ad adattarsi a qualsiasi contesto. Dietro questa immagine impeccabile, però, si nasconde una realtà più complessa: una pressione silenziosa e interiore che può logorare poco a poco la salute mentale, spesso senza che ce ne si accorga. Per evitarlo è fondamentale imparare prima a riconoscerla e poi a gestirla in modo sano.
L'incertezza sta riscrivendo il mercato del lavoro globale
L'incertezza sta riscrivendo il mercato del lavoro globale
Quando arriveranno tempi migliori? Le incertezze di oggi stanno frenando il mercato del lavoro globale. I conflitti geopolitici spingono il mondo in territori sconosciuti e inquietanti, mentre l'instabilità politica si estende anche a Paesi un tempo considerati sicuri. In poche parole, non c'è nulla di certo. E quando nulla è certo, anche i progetti di trasferimento finiscono sotto esame. Chi valuta di partire fa due conti: lasciare o tenersi stretto un lavoro che non piace? Cambiare settore o restare nella stessa area professionale? Questi dilemmi mettono in luce nuove tendenze che stanno ridisegnando il mercato del lavoro internazionale.