Forse il tuo datore di lavoro ti ha recentemente proposto un'opportunità per un incarico a breve termine all'estero, oppure ti ha parlato di diversi incarichi a tempo determinato nel corso dell'anno. Se hai famiglia potresti avere dei dubbi: come conciliare gli impegni professionali con la vita privata? Dovresti trasferirti solo o portare anche i tuoi cari? Vediamo insieme quali sono le considerazioni chiave da fare.
Esiste una durata specifica per i trasferimenti a breve termine?
A titolo informativo, gli incarichi di lavoro all'estero si suddividono in due categorie principali: i trasferimenti temporanei e il distacco di lunga durata. I trasferimenti temporanei implicano un incarico di lavoro di poche settimane o mesi, mentre il distacco di lunga durata implica un impegno di diversi anni. Una clausola aggiuntiva al contratto stabilirà i dettagli del trasferimento.
Se rifiuti un incarico all'estero, devi avere un motivo valido, come problemi familiari o medici. Un rifiuto immotivato potrebbe essere visto come una forma di insubordinazione professionale.
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La famiglia può accompagnarmi all'estero?
Se devi svolgere una serie di incarichi brevi all'estero e desideri che la famiglia ti accompagni, prendi in mano il contratto per capire cosa puoi negoziare, e che indennizzi sono previsti. Le aziende tendono ad essere accomodanti, soprattutto nel caso di incarichi internazionali prolungati, supportando la tua famiglia nell'ottenimento dei visti, aiutandoti a sostenere le spese per l'educazione dei figli, o accompagnando il coniuge nella ricerca di un impiego. Solitamente queste clausole dovrebbe essere incluse nel contratto; in caso contrario, coniuge e figli a carico non possono beneficiare di nessun aiuto, soprattutto nel caso di trasferimenti brevi.Â
Se l'azienda copre le tue spese di viaggio e di alloggio, non è detto che faccia lo stesso per la tua famiglia. I costi possono essere significativi e, se il tuo partner lavora e i figli vanno a scuola, spostarsi potrebbe non essere ottimale per loro. I viaggi di lavoro potrebbero essere una parte integrante dei tuoi doveri professionali, che non collima con le esigenze della famiglia.
Altri consigli per conciliare trasferimenti di breve durata all'estero e famiglia
In questa situazione, spostarsi con la famiglia è complicato, e trovare le modalità giuste per comunicare durante la propria assenza diventa fondamentale. Facevi questo lavoro prima di mettere su famiglia? I trasferimenti sono iniziati prima o dopo la nascita dei figli?Â
Spesso, il genitore che parte e quello che resta, entrano in conflitto. Il primo, troppo preso dagli obblighi professionali, è lontano ed assente, il secondo si sobbarca il peso di tutto. Per evitare questo problema, cerca di dividere i compiti all'interno della coppia. Se sei quello in trasferta, non potrai seguire i figli nel loro percorso scolastico e perderai qualche compleanno, o altro evento importante. Ti sentirai frustrato, ed è un sentimento del tutto normale. Confrontati con il partner per trovare modi efficaci di restare in contatto. Coinvolgi i figli, se sono abbastanza grandi da capire la situazione. Chiedi supporto a parenti e amici. Potresti scrivere dei diari, virtuali o cartacei, a seconda del suo senso artistico e sensibilità verso l'ambiente, per condividere le tue esperienze. Evita periodi di silenzio prolungati, in cui riappari all'improvviso con le valigie piene di regali. La frequenza con cui vi sentite può variare, a seconda delle abitudini della famiglia. Rispetta la personalità di ognuno e impegnati per mantenere saldi i legami anche quando sei lontano da casa e dagli affetti.Â
Asaël Häzaq, web editor specializzato in notizie politiche e socioeconomiche, osserva e decifra le tendenze dell'economia internazionale. Grazie alla sua esperienza come espatriata in Giappone, offre consigli e analisi sulla vita da espatriato: scelta del visto, studi, ricerca di lavoro, vita lavorativa, apprendimento della lingua, scoperta del Paese. Titolare di un Master II in Giurisprudenza - Scienze Politiche, ha sperimentato anche la vita da nomade digitale.